A cura di Erode Farina

Sanitadomani.com Bergamo. I casi di Meningite che si stanno registrando nella Bergamasca continuano ad essere costantemente monitorati, così come la battaglia contro la diffusione del virus iniziata già nel mese di ottobre.
I vasi che si sono registrati nella bergamasca ancora una volta hanno mobilitato tutte le risorse disponibili da parte di Regione Lombardia che, con un impegno senza precedenti, ha visto il presidente della Regione Attilio Fontana e l’Assessore alla Sanità Giulio Gallera impegnati con tutti i mezzi possibili per impedire l’ulteriore diffusione della grave malattia infettiva.
Anche un solo caso per Regione Lombardia merita la massima attenzione e nel caso dell’area bergamasca di casi se ne sono registrati più di uno.
Tuttavia per quanto poco consolante si può certo dire che la battaglia antivirus avviata in tempo da Fontana e Gallera sta comunque limitando al minimo i danni, tenendo conto che la triste media annuale registrata negli ultimi 10 anni si aggira attorno ai 60 casi complessivi.
Ma per l’Assessore Giulio Gallera le attività di prevenzione impiegate sono sempre al massimo di ogni aspettativa.
Se oggi il grave fenomeno è sotto controllo è grazie proprio al tempestivo preventivo intervento operato già dal mese di novembre scorso dal sistema sanitario regionale. Proprio con la riapertura delle scuole l’Assessore Gallera, con la piena condivisione del Presidente Fontana, ha disposto la vaccinazione a tappeto per tutti i ragazzi delle scuole pubbliche bergamasche.
Sia chiaro, non c’è nessuna epidemia di meningite, vaccinazioni a tappeto non solo nei centri ma anche nelle scuole che, dunque, non è necessario che chiudano.
L’istituzione di un bollettino giornaliero e un canale dedicato per condividere anzitutto con i sindaci tutte le informazioni di cui necessitano.
Queste sono le principali decisioni assunte durante il vertice che si è svolto in prefettura a Bergamo dopo i casi di sepsi da meningococco C che si sono verificate negli ultimi giorni nel basso Sebino e a cui ha partecipato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.
“Oggi ho ricevuto la telefonata del ministro della Salute Roberto Speranza che ringrazio vivamente – ha spiegato Gallera – e che ha confermato la disponibilità totale del Governo e del suo ministero a intervenire dove ce ne fosse bisogno.

L’Assessore Gallera rientra
dalle ferie per coordinare
le attività di prevenzione
Anzitutto però ringrazio i nostri operatori che, nonostante i giorni di festa, con grande professionalità, si sono subito messi a disposizione”
L’assessore Giulio Gallera ha anche ricordato ai giornalisti che il 27 dicembre sono stati aperti due centri straordinari  a Villongo e Sarnico così da vaccinare tutti i residenti in quel territorio.
Il 2 gennaio, poi, si è registrato un altro caso di meningite ceppo C molto aggressivo.
“Abbiamo dunque subito ampliato – ha proseguito Gallera – la cintura di sicurezza sanitaria offrendo la vaccinazione gratuitamente ai cittadini fino a 60 anni ed estendendola  non solo ai residenti, ma anche a chi lavora in maniera stabile nei comuni più esposti al rischio di contagio.
Abbiamo poi aperto o stiamo aprendo ambulatori a Iseo, Paratico, Predore, Credaro e Gandosso e in settimana apriremo anche a Castelli Calepio a seguito di un sopralluogo che l’ATS effettuerà per verificare l’idoneità dei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale ”.

Interventi straordinari
per arginare in tempo
un rischio potenziale
“In un momento molto particolare – ha aggiunto – l’impegno della Regione è stato straordinario e siamo riusciti a recuperare tutti i vaccini necessari, non c’è assolutamente carenza”.
L’assessore ha anche precisato che è assolutamente “normale” che i vaccini non si trovino in farmacia dove ci sono poche dosi destinate a chi viaggia.
Rispetto al caso registrato ieri sera a Castelli Calepio (BG) sono già state profilassate le 72 persone che, negli ultimi 10 giorni, hanno avuto contatti con il ragazzo.
“A tutti gli altri – ha precisato Gallera – consigliamo la vaccinazione, che offriamo anche a chi lavora in maniera permanente nel territorio”.

Attività scolastica regolare
grazie alla vaccinazione
che avverrà nelle scuole
Le scuole non chiuderanno. Il 93% dei bimbi delle materne è già stato vaccinato e si è raggiunta l’immunità di gregge anche grazie a una grande azione proattiva della Regione visto che quella contro il meningococco non è una vaccinazione obbligatoria per frequentare la scuola materna.
Per quanto riguarda invece gli studenti delle scuole superiori, oggi è stato deciso che operatori andranno nelle scuole frequentate dai ragazzi che abitano negli ambiti del Basso Sebino e di Grumello a vaccinare tutti i ragazzi e il personale.
“C’è bisogno di qualche giorno – ha sintetizzato Gallera – ma in settimana cominceremo e andremo anche lontano, cioè in tutte le scuole frequentato dai ragazzi che provengono da questi due ambiti”.
Gallera ha quindi ricordato il “costante collegamento con l’Istituto superiore di sanità e con il ministero che condividono quello che stiamo facendo”.
Gallera ha quindi letto la nota in cui il direttore del Dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Gianni Rezza, invita ad evitare l’allarmismo dopo i 5 casi di sepsi da meningococco verificatisi tutti nella stessa area della bergamasca nell’arco di un mese, sottolineando che “se si interviene come si sta facendo, mettendo in atto una vaccinazione di massa, il focolaio si può circoscrivere” e che “il rischio di un’epidemia su larga scala è molto basso, perchè si sta intervenendo in modo rapido e massivo”.
Apprensione è comprensibile
ma non c’è ragione di allarme
“E’ normale che si sia creata un po’ di apprensione – ha concluso Gallera – ma non ci troviamo di fronte ad un’epidemia.
Confermo che non c’è nessuna caccia all’untore e che non è stato fatto nessun tampone salivare”.
Ad oggi sono state vaccinate 3.000 persone dall’Ats di Bergamo e 2.000 a Brescia.

 

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
a cura della redazione
sanitadomani.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi