Giulio Gallera, question time di Piccirillo e Uselli

A cura della Redazione

L’Assessore Giulio Gallera

Il Presidente III Comm. Emanuele Monti

 

 

 

 

 

 

 

Sanitadomani.com Milano.  Stamattina la III Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Lombardia si è riunito per affrontare la una serie di problemi legati alla carenza di medici, intossicazioni alimentari e prevenzione ecologica. A dover rispondere ai question time è stato ‘invitato’ in audizione l’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera.
Si profila una “via lombarda” per venire incontro alla ormai cronica carenza di medici di Medicina generale. Nel 2020 Regione Lombardia finanzierà ulteriori 380 borse di studio, con un incremento di oltre 30 unità rispetto all’anno corrente, rispetto a quanto definito a livello nazionale.Inoltre, gli specializzandi del IV e V anno potranno operare all’interno delle strutture con maggior autonomia, accedendo anche ai concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato.
I dati sono stai forniti oggi dall’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, che ha illustrato le ricadute del “decreto Calabria” durante la seduta della Commissione consiliare Sanità, presieduta da Emanuele Monti.

Il Consigliere regionale Michele Uselli  

Il Consigliere regionale Luigi Piccirillo   

Per quanto riguarda la lotta alle intossicazioni alimentari – spiegano dall’ufficio stampa del Consiglio Regionale –  continua l’attività di controllo e prevenzione di Regione Lombardia sui locali della ristorazione pubblica: nel 2018 sono state eseguite 9595 ispezioni in 9026 locali (su circa 61mila attività).
Questi i dati forniti dall’assessore Gallera, in risposta a un question time di Luigi Piccirillo (M5S).
Secondo quanto illustrato dall’Assessore, circa il 42% delle attività è risultato non conforme sotto diversi profili (condizioni strutturali e attrezzature, lotta gli infestanti, sicurezza igienica degli alimenti) mentre 1225 sono state le sanzioni. Dei 53 focolai di tossinfezione alimentare segnalati nel 2018, 23 si sono verificati in strutture di ristorazione pubblica (bar/ristoranti); in particolare 15 in ristoranti con una cucina basata su prodotti di origine italiana, 8 in ristoranti che usano prodotti di origine etnica.
Per quanto riguarda i controlli congiunti effettuati con i NAS in tale settore, molto alta la percentuale di non conformità.
Il nostro obiettivo – ha detto l’assessore Gallera – è raggiungere una maggiore efficienza nei controlli, aumentando l’efficacia e la prevenzione”.
Giulio Gallera ha quindi risposto anche ad un question time di Michele Usuelli (+Europa) circa l’appropriatezza del percorso diagnostico e terapeutico del carcinoma mammario basato sulle mutazioni genetiche BRCA 1 e 2.
Stiamo lavorando per definire e ampliare le forme di screening. Il tema della prevenzione oncologica è sempre stato una priorità per Regione Lombardia”, ha concluso l’assessore.

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