INFLUENZA 2019, 4 brutti ceppi con polmonite

A cura di Paola Milano

Sanitadomani.com Milano. Il prof. Marco Bassetti “Si prescrivono spesso antibiotici anche quando si tratta di una malattia virale come l’influenza, ma bisogna ricordare che l’antibiotico contrasta i batteri, non i virus”. 

Sanitadomani.com Milano. Puntuale come una cambiale è in arrivo anche quest’anno la temuta epidemia influenzale: uguali i sintomi degli anni passati (mal di gola, febbre, tosse, raffreddore, dolori diffusi), ma diversi i ceppi.
Quest’anno sono ben 4: due di tipologia A, A-H1N1 e A-H3N2, e due di tipologia B, B Colorado e B Phuket; il vaccino, predisposto secondo le indicazioni dell’Oms, e disponibile già da metà ottobre e con uno spettro di protezione di 6/8 mesi, dovrebbe proteggere da tutte queste forme, sulla base dei dati raccolti durante l’inverno dell’emisfero australe.
Le previsioni parlano di circa 6 milioni di italiani costretti a letto, e sottolineano la pericolosità soprattutto di uno dei quattro virus, l’A-H3N2, in quanto, agendo di concerto con lo pneumococco, può provocare complicanze a livello polmonare.
Accanto alla protezione vaccinale restano sempre validi i consigli preventivi dettati dal buon senso: lavarsi regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura, aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna.
Inutili gli antibiotici come sottolinea Marco Bassetti, docente ordinario di Malattie Infettive all’università di Udine ma in trasferimento a Genova, nonché nuovo presidente della Sita (Società italiana di terapia antinfettiva): “Si prescrivono spesso antibiotici anche quando si tratta di una malattia virale come l’influenza (si ricorda che l’antibiotico contrasta i batteri, non i virus).
Questo tipo di cura molto spesso si rivela completamente inutile, ma produce anche un danno collaterale: i batteri, grazie a un uso acritico e smodato degli antibiotici, stanno diventando sempre più resistenti, cosa che rappresenterà nel futuro la vera e propria emergenza medica”.

Tags: , , , , , , , ,
a cura della redazione
sanitadomani.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi