Sarcopenia e psoriasi nel mirino della politica sanitaria

A cura della Redazione

Sanitadomani.com MILANO. Potenziare gli interventi di presa in carico e di prevenzione della psoriasi, malattia cronica della pelle, e della sarcopenia, la progressiva perdita di massa muscolare: questa la richiesta contenuta in due documenti approvati questa mattina all’unanimità dall’Assemblea lombarda, presieduta da Alessandro Fermi.
La prima Risoluzione, illustrata dalla Vice Presidente della Commissione Sanità, Simona Tironi, impegna la Giunta a rafforzare percorsi di cura “ad hoc” per malati di psoriasi, anche con la costituzione di un Osservatorio Epidemiologico e di una rete assistenziale di valutazione e verifica specifica.
Le più recenti ricerche mediche e scientifiche hanno dimostrato che quando viene effettuata una diagnosi precoce è possibile limitare l’evoluzione di questa malattia – ha sottolineato la Vice Presidente Tironi – e, in molti casi, addirittura arrestarne lo sviluppo, con conseguenti benefici per le persone colpite e riduzione dei costi per le cure sanitarie”.
La psoriasi è una malattia cronica della pelle che si sviluppa spesso fin dall’età infantile e che si manifesta in varie forme, prevalentemente con manifestazioni cutanee diffuse o colpendo le articolazioni (artrite psoriasica).
La patologia determina spesso una condizione invalidante lungo tutto l’arco di vita e può coinvolgere pesantemente l’equilibrio psichico del paziente.
In Italia sono quasi 3 milioni di persone affette dal disturbo, di cui oltre 200.000 in Lombardia.
Sempre in tema di prevenzione e di presa in carico del paziente, la Risoluzione sulla sarcopenia illustrata da Ruggero Invernizzi impegna la Giunta a una serie di interventi.
Innanzitutto – ha spiegato Invernizzi –  chiediamo che venga valutata l’opportunità dell’inserimento di screening nutrizionali, perché la nutrizione è il miglior rimedio per prevenire e curare questa patologia.
In secondo luogo, Regione Lombardia promuoverà in Conferenza Stato-Regioni politiche per il rimborso dei supplementi nutrizionali, che sono a tutti gli effetti alimenti a fini medici speciali e che sono molto costosi
”.
Infine, il documento sollecita anche la formazione del personale medico-infermieristico sull’importanza di una corretta alimentazione anche a fini medici.
Si stima che in Lombardia siano circa 560mila gli anziani che soffrono di sarcopenia.
Apprezzamento per i due documenti è stata espressa dall’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, che ha dichiarato il massimo impegno della Regione nell’affrontare le due tematiche “sempre nell’ottica della presa in carico complessiva del paziente”.

Informazioni a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale di Regione Lombardia

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