Scuola di autodifesa in ospedale

A cura di Vincenzo Calò

Sanitadomani.com LEGNANO – CORSO DI AUTODIFESA/ L’Asst Valle Olona ha avviato un programma a tutela dei propri dipendenti, spesso vittime di violenze verbali e fisiche.
L’idea è del direttore generale Eugenio Porfido che, in seguito al crescente numero di aggressioni da parte di parenti, con pazienti ricoverati, ai danni del personale medico ha deciso
di cercare una soluzione per la difesa del personale e di tutti coloro che frequentano gli ambienti ospedalieri.
I reparti più esposti sono senza dubbio il Pronto Soccorso e l’ingresso di ogni singolo presidio.
Per far fronte a futuri episodi di violenza sono stati indetti dei corsi di autodifesa personale, chiamati
Wilding, in collaborazione con i City Angels, specialisti nell’approccio a situazioni critiche.
I corsi sono atti a fornire gli strumenti fisici e psicologici per sedare sul nascere qualunque occasione di contrasto.
L’istruttore, Andrea Menegotto, così spiega in sintesi lo scopo del corso a tutela del personale ospedaliero: “La tecnica è composta da strategie di autodifesa ma anche di dialogo perché lo scopo è sempre quello di evitare la rissa.
L’approccio è doppio: prevenzione e persuasione.
La parola chiave è
assertività (ovvero la capacità di farsi valere con persuasione) con cui si riescono a disinnescare anche le situazione più calde”.

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a cura della redazione
sanitadomani.com

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