Silvio Berlusconi o Toti ? Esodo nel centrodestra… 

di Ettore Politi

Milano. Il Centrodestra non ha pace.
Tra i suoi esponenti politici locali ricominciano le manovre di raggruppamento, alcune spericolate ed altre che conducono su autostrade mai ultimate.
Matteo Salvini, da politico anomalo qual è, credeva nella correttezza intellettuale degli avversari e poi ha scoperto che a Babbo Natale ci credono solo le persone dall’animo semplice.
Fratelli D’Italia, con Giorgia Meloni, ruggisce come un ingrassato leone in gabbia chiedendo di avere più spazio.
Forza Italia, continua a indebolirsi.
Lo staff del grande Silvio Berlusconi dà segnali di cedimento organizzativo e ricomincia a perdere i pezzi.
L’ultimo grosso strappo l’hanno dato in queste ore numerosi consiglieri regionali azzurri della Lombardia che, in massa, dicono ‘Cambiamo’.
Con l’azzardato cartellino rosso a Giovanni Toti il partito di Arcore ha causato una raffica di autogol, più di quanti avrebbe potuto subirne lasciandolo in campo con la maglia del ribelle.
Il Toti dei giorni nostri invece della stampella come l’eroico Enrico, contro il nemico Berlusconi lancia addirittura un partito: Cambiamo.
La frittata è oramai fatta! Eccoci, dunque, alle grandi manovre.
Usando la lente di ingrandimento nel laboratorio della politica Lombarda vediamo spuntare le ombre di nuovi ‘giganti’.
Al momento, nell’area del centrodestra, convivono irrequieti i Totiani, i Berlusconiani, i Salviniani.
I primi sono i fuorusciti sotto una nuova bandiera. I secondi, i superstiti: pessimi marinai che continuano a condurre Berlusconi verso l’isola che non c’è.
Infine i Salviniani Azzurri, umani camaleontici, consistono nella ‘classe dirigente’ dell’apparato politico-istituzionale.
Coloro che Dante avrebbe inserito tra gli ignavi, i quali fingendo di essere immersi in grandi riflessioni politiche, sociali e culturali prendono solo tempo in attesa di trovare una risposta valida per le loro inquietudini:
resto con Berlusconi?  Vado con Toti, ma sarà vero che Salvini lo sostiene?
Quale sarà il momento migliore per dichiararmi leghista? E se andassi con la Meloni?
E mentre prosegue l’inquietante girovagare dei parvenus, per gli elettori di centrodestra ‘Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie’.

a cura della redazione
sanitadomani.com

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