SANITADOMANI.COM -PADOVA. Un intervento chirurgico che parla di speranza.
All’ospedale di Padova sono state asportate due metastasi, contemporaneamente, da fegato e polmoni; operazione avvenuta in anestesia locale e dimissioni in 48 ore.
Un intervento che ha precedenti.
L’ospedale di Padova, poche settimane fa, ha conquistato l’attenzione dei ricercatori internazionali per aver portato a termine, per la prima volta al mondo, un eccezionale intervento su un paziente affetto da metastasi epatiche inoperabili.
Con un trapianto di una porzione di fegato da donatore vivente, rimosso dopo solo 17 giorni, il paziente è tornato alla sua normale attività. Parliamo di vite salvate.
Di persone ritornate tra i loro cari in buona salute e con pochissimi costi a carico di tutta la comunità.
L’ultimo incredibile risultato contro il tumore, invece, è stato ottenuto in questi giorni grazie alla tecnica dell’ablazione termica a microonde:
attraverso il calore vengono distrutte le cellule tumorali, tecnica applicata nella cura delle neoplasie del fegato e da qualche tempo validata anche su altri organi, come polmone e rene.
Si tratta di un trattamento mininvasivo, eseguito per via percutanea, arrivando direttamente all’organo malato in modo rapido, grazie alla guida dell’imaging strumentale (TAC, ecografia), l’inserimento di un semplice ago.
Le microonde sono in grado di “bruciare” masse tumorali solide di diversi tipi, dimensioni e localizzazione.
Il campo a microonde sviluppa calore agendo sulle cariche elettriche presenti al livello atomico nei tessuti e l’innalzamento locale della temperatura porta alla distruzione della massa tumorale per coagulazione.
Non è teoria.
E’ il procedura seguita dai medici per una paziente che aveva metastasi al fegato di circa 4 cm e al polmone di circa 1 cm.
Erano le temute metastasi originate da un tumore al colon, ben curato.
Il Dott. Giulio Barbiero e il Dott. Michele Battistel, Radiologi Interventisti dell’Istituto di Radiologia diretto dal Prof. Emilio Quaia, hanno dimostrato di poter delineare una possibilità di cura totalmente meno invasiva rispetto alle metodiche standard.
La Radiologia Interventistica si allinea sempre di più, e a testa alta, a fianco di chirurgia, radioterapia, chemioterapia.
L’Università e l’Azienda Ospedaliera di Padova hanno, dunque, reso possibile scrivere una nuova pagina sulle possibilità di intervento su metastasi che hanno colpito due diversi organi del corpo.

(Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera Università di Padova per la preziosa collaborazione)

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a cura della redazione
sanitadomani.com

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